Nei Cieli con la Cometa di Neanderthal: Fotografie e Storie dall’Universo
Era la notte del 5 febbraio 2023, una di quelle serate limpide e gelide che solo l’inverno sa regalare. Armato del mio fidato telescopio Celestron C6 montato su un traballante inseguitore stellare Star Adventurer, mi ero posto l’arduo compito di catturare la sfuggente Cometa di Neanderthal, conosciuta anche come Atlas C/2022 E2 (ZTF). Questa cometa, denominata così per la sua orbita lunga 50.000 anni che le permette di essere stata visibile ai nostri antenati Neanderthal, prometteva uno spettacolo celeste unico.
La Caccia Comincia
Le ore trascorsero come in un sogno, mentre scrutavo il cielo punteggiato di stelle alla ricerca della cometa. L’esperienza di localizzazione e messa a fuoco richiese pazienza e dedizione. Con il freddo pungente che faceva tremare anche il miglior inseguitore stellare, ho percorso l’universo con lo sguardo, finché finalmente, dopo intense ore di ricerca, l’ho avvistata.

Fotografare la Cometa
Mettere a fuoco la cometa non fu semplice. Il mio telescopio, pur brillante nella sua risoluzione, richiese un’attenzione costante per garantire che ogni scatto catturasse la chioma e la coda della cometa con precisione. Utilizzando un intervallometro, ho programmato la mia fotocamera per scattare ogni 23 secondi, con tempi di esposizione di 12 secondi per evitare il surriscaldamento del sensore. Questa precauzione è essenziale per ottenere immagini nitide e dettagliate, soprattutto quando si catturano oggetti celesti così lontani.
La Magia dei Dati Tecnici
Oltre ai 150 scatti normali, ho incluso 20 Bias, 20 Dark e 30 Flat frames. Questi ultimi, essenziali per la correzione delle immagini e la gestione del rumore, hanno completato il mio set di fotografie, garantendo che ogni dettaglio della Cometa di Neanderthal fosse catturato con la massima precisione possibile. Ogni fase dell’operazione richiedeva attenzione e cura, dalla preparazione iniziale alla fase di scatto e alla post-produzione.
Chi è la Cometa di Neanderthal?
La Cometa di Neanderthal, ufficialmente designata come C/2022 E2 (ZTF), è stata scoperta grazie agli strumenti avanzati della Zwicky Transient Facility nel marzo 2021. Il nome deriva dalla sua lunga orbita di 50.000 anni attorno al Sole, rendendola potenzialmente visibile ai Neanderthal durante il loro regno sulla Terra. Questa cometa, come tutte le altre, è composta da ghiaccio, polvere e gas, creando la sua caratteristica chioma luminosa quando si avvicina al Sole nella sua orbita ellittica.
Cos’è una Cometa?
Le comete sono corpi celesti composti principalmente da ghiaccio, polvere e gas. Quando una cometa si avvicina al Sole, il calore provoca la sublimazione del ghiaccio, creando una nuvola di gas e polvere che forma la chioma e la coda visibile dalla Terra. Questi fenomeni rendono le comete oggetti di grande interesse per gli astronomi e gli appassionati di astronomia, poiché ogni cometa porta con sé la storia del Sistema Solare e dell’universo stesso.
Conclusioni
Quella notte, mentre lottavo con il freddo e la tecnologia, mi resi conto dell’importanza di catturare non solo un’immagine, ma un momento nel tempo. La Cometa di Neanderthal non è stata solo una sfida, ma un’opportunità straordinaria per esplorare il nostro passato celeste. Dopo l’attenta cattura dei 190 scatti con il Celestron C6 e il loro trattamento in PixInsight, un software avanzato per l’astrofotografia, ho sperimentato il processo di combinazione delle immagini tramite tecniche di stacking. Questo software è cruciale per migliorare la nitidezza, ridurre il rumore e mettere in evidenza dettagli sottili, offrendo così un’immagine finale di alta qualità. Successivamente, ho affinato ulteriormente l’immagine utilizzando Photoshop per garantire che ogni particolare della Cometa di Neanderthal fosse esaltato, prima di condividerla con altri appassionati di astronomia.
Per ulteriori informazioni sull’astronomia e sui fenomeni celesti come le comete, esplora la Zwicky Transient Facility e le sue scoperte su https://ztf.caltech.edu.
Concludo il mio racconto fotografico sotto le stelle, consapevole che ogni scatto ha catturato non solo la luce della Cometa di Neanderthal, ma anche il mio amore e rispetto per l’universo che ci circonda.
Questa storia è stata condivisa con voi sul mio blog, per condividere la bellezza e la meraviglia dell’astronomia con il mondo.





